Nelle ultime settimane prima delle ferie estive il lavoro sembra accelerare. Tutti vogliono chiudere le pratiche, i colleghi si organizzano per le assenze e la lista delle cose da fare cresce invece di diminuire. Il rischio è arrivare al giorno della partenza stanchi, con cose lasciate a metà e la testa già altrove. Con un po' di ordine si può evitare, e la partenza diventa un momento sereno e non una fuga.
Decidere che cosa deve davvero essere finito
Comincia con una lista di tutto ciò che vorresti concludere prima di partire. Poi guardala con onestà e chiediti che cosa deve essere assolutamente finito e che cosa può aspettare il tuo ritorno. Di solito la parte davvero indispensabile è molto più piccola di quella che si teme. Tieni solo quella nella lista principale e sposta il resto in una lista a parte, da riprendere a settembre.
Distribuisci le cose importanti nelle settimane che restano, lasciando gli ultimi giorni il più liberi possibile. L'ultima settimana è quasi sempre piena di imprevisti, richieste dell'ultimo momento e saluti. Se hai finito il grosso prima, puoi usarla per riordinare, passare le consegne e rispondere alle domande dei colleghi. Segna nell'agenda ogni scadenza con una data precisa, così non resta solo nella tua testa.
Avvisa per tempo chi dipende da te. Se qualcuno aspetta un documento o una risposta, diglielo prima, non all'ultimo giorno. Spiega che cosa sarà pronto e che cosa resterà per il ritorno, e indica chi può aiutare nel frattempo. La maggior parte delle persone capisce, se l'informazione arriva con anticipo e con chiarezza, e nessuno si sente lasciato in sospeso.
Negli ultimi giorni lascia una nota per te stesso: a che punto sei e da dove ripartire al rientro. Chiudi le cose che puoi chiudere, riordina la scrivania e svuota la casella dai messaggi urgenti. Così la partenza è serena e il ritorno non comincia con un mucchio di lavoro sconosciuto. Il riposo comincia meglio quando sai di aver lasciato tutto in ordine e di poter davvero staccare. Anche chi resta in ufficio ti ringrazierà per la chiarezza.