Imparare da un collega esperto guardando e facendo domande

Illustrazione di un paesaggio

In quasi ogni posto di lavoro c'è qualcuno che sa fare le cose meglio degli altri: sa come muoversi con un cliente difficile, come organizzare la giornata, come risolvere un problema in pochi minuti. Imparare da questa persona è uno dei modi più veloci per crescere. Ma non succede da solo: bisogna scegliere come farlo e rispettare il tempo dell'altro, che ha il proprio lavoro da portare avanti.

Guardare, chiedere, provare

Comincia chiedendo il permesso. Spiega che ti piacerebbe imparare da come lavora e chiedi se puoi seguirla o seguirlo per qualche attività. Molte persone esperte sono felici di condividere ciò che sanno, se la richiesta è chiara e non le costringe a interrompere tutto. Proponi un momento preciso e una durata limitata, così l'altro può organizzarsi senza sentirsi sotto pressione.

Durante l'osservazione guarda con attenzione non solo che cosa fa il collega, ma anche in che ordine e come decide. Prendi qualche appunto senza disturbare. Tieni da parte le domande e falle nei momenti giusti, magari alla fine. Chiedere perché si fa in un certo modo è più utile che chiedere come, perché la risposta ti fa capire il ragionamento e ti permette di applicarlo anche ad altri casi.

Poi prova tu. Scegli una piccola parte di ciò che hai osservato e mettila in pratica a modo tuo. Se puoi, mostra il risultato al collega e chiedi un parere. Le correzioni più utili spesso sono piccole, come un dettaglio da cambiare o un passaggio da spiegare meglio. Un consiglio dato dopo una prova vale molto più di tante spiegazioni date prima, quando non sai ancora dove sono le difficoltà.

Ringrazia sempre, e restituisci quando puoi: condividi ciò che hai imparato con i colleghi, offri il tuo aiuto in qualcosa che sai fare. Così l'apprendimento diventa uno scambio e non un favore a senso unico. Col tempo costruirai un rapporto di fiducia, e il collega esperto sarà contento di vedere che il suo tempo è stato ben usato e che il suo sapere non va perduto. Anche una semplice frase di ringraziamento vale molto.